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Abbattere l’uso del cash nelle transazioni retail è uno degli obiettivi della ripartenza italiana. Il governo ha messo in campo misure convincenti ma l’arretratezza dei territori rischia di frenare lo slancio delle riforme

I dati del secondo trimestre 2020 certificano la crisi nera del Paese, schiacciato dagli effetti della pandemia: gli occupati si riducono di 470mila unità rispetto al primo trimestre e di ben 841mila unità rispetto al secondo trimestre 2019. Recovery Fund, unica speranza

I dati di maggio dell’Istat parlano di un vigoroso aumento per fatturato, ordinativi ed export. Ma le previsioni del Pil e le prospettive occupazionali preoccupano: aumenteranno le diseguaglianze e il rischio è di perdere oltre due milioni di posti di lavoro è concreto

Il periodo di lockdown ha determinato una frenata degli acquisti di beni durevoli e di immobili, con conseguente discesa delle erogazioni di finanziamenti. La prospettiva è di una lenta ripresa che si concluderà nel 2022

È uno dei settori più colpiti dal lockdown e che meno trova comprensione nelle misure previste dal governo per la ripartenza. Vittime della distanza sociale, sono a rischio chiusura 100mila imprese, ma i danni impatteranno anche sul pil e le entrate fiscali. Senza contare le migliaia di posti di lavoro che si potrebbero perdere

Cresce il rischio di stabilità finanziaria, ma il nostro Paese può contare su forti fondamentali che, insieme alle importanti iniziative prese dal Governo, favoriranno una tenuta dei settori principali

L’epidemia di Covid-19 ha richiesto una riorganizzazione operativa e nuove strategie per far ripartire il business. Le multinazionali italiane puntano a mantenere i posti di lavoro e le retribuzioni. Lo rileva una survey di WTW

Secondo i data analizzati da Crif, l’opportunità prevista dal decreto Cura Italia è stata colta per la maggior parte da società di capitali, e in genere per far fronte solo alle rate più onerose

La pandemia di Covid-19 avrà ripercussioni anche sulla tenuta dei conti dello Stato: secondo alcuni dati forniti in un webinar organizzato dalla Ortygia Business School, il rallentamento delle attività e il previsto coinvolgimento della macchina statale nell'economia potrà portare il rapporto debito/Pil al 162%

Assifact, associazione degli operatori del factoring, propone questo strumento in aggiunta a quelli già previsti per il sostegno delle imprese dopo la chiusura forzata a causa del Covid-19