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Lo smart working è una realtà nel 58% delle grandi imprese. Aumenta tra le Pmi e raddoppiano i progetti delle PA, anche se con difficoltà. Gli smart worker sono i lavoratori più soddisfatti del proprio lavoro

Il dibattito sulla fine del lavoro per l’uomo si ripete ciclicamente. L’Ispi analizza, in un report dedicato, il rischio di disoccupazione tecnologica evidenziando le strade, e le competenze necessarie, per riuscire a garantire un’efficace complementarietà tra robot e lavoratori

Disoccupazione, situazione economica, bisogno di sicurezza sono in cima alle preoccupazioni degli italiani. Il Rapporto Coop fotografa un Paese fragile, caratterizzato da una spirale emotivamente negativa

Al Nord meglio che al Sud, ma non sempre. Sul territorio italiano si registrano forti differenze in termini di soddisfazione lavorativa. Sono sette gli indicatori presi in esame dall’Osservatorio Statistico dei Consulenti del Lavoro

Uno studio di McKinsey analizza l’impatto che il crescente ricorso a software umanizzati potrà avere sul mercato del lavoro femminile, già svantaggiato in termini di opportunità e salario: la soluzione, a detta del rapporto, è investire in formazione per consentire di acquisire le competenze necessarie ad affrontare la quarta rivoluzione industriale

Si va verso una stretta dei comportamenti più diffusi e pericolosi alla guida: nel mirino finiscono cellulare al volante, cinture di sicurezza non allacciate e soste in posti vietati

Italia a luci e ombre: è ciò che emerge dall'Annuario dello Spettacolo Siae 2018 sui consumi. Bene musica e teatro, resiste lo sport, cinema rosso profondo

Dopo Matera, un nuovo incontro degli Stati Generali delle Donne per continuare a parlare di parità di genere, sostenere l’economia al femminile e promuovere leggi a favore delle donne in materia di diritti e lavoro

Pochi nati nel 2018, mai così male dal 1917, e tra poco tutti i babyboomer andranno in pensione. Solo gli stranieri e le seconde e terze generazioni tengono a galla un Paese in affanno demografico. E intanto i giovani in età da lavoro (se qualificati) se ne vanno

Nel 2018 nel nostro Paese sono stati spesi 17,5 miliardi per la sana alimentazione, mentre 10,2 miliardi sono stati destinati alla cura del corpo e 8,6 miliardi all’attività fisica