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Una moderata crescita del Pil, un settore bancario tutto sommato solido, assicurazioni in salute, rischi legati all’incertezza globale e all’andamento dell’attività economica dei nostri principali partner europei. Bankitalia fa il punto in vista della fine dell’anno

Il quadro congiunturale globale è caratterizzato da un’incertezza diffusa che rischia di riflettersi sulle industrie italiane e sul mercato del lavoro

Amore per il contante, bene le riserve assicurative e fuga dai Bot. Gli investimenti per realizzare infrastrutture sono considerati utili e rischiosi, ma il 35% dei clienti private investirebbe in opere strategiche per il futuro del Paese

Se da un lato è vero che la spesa dello Stato, a certe condizioni e anche in deficit, spingerebbe l’economia, dall’altro l’Italia ha dato prova di scarsissima affidabilità e arretratezza nella realizzazione di infrastrutture cruciali per la crescita del Paese

I nuovi dati di Istat su conti pubblici e andamento dell'economia reale mostrano un primo semestre 2019 tra luci e ombre. Bankitalia intanto mette in guardia il Paese e la zona euro dai rischi che gravano sul Vecchio Continente

L'esecutivo punta su rimborsi e sconti per le spese effettuate con le carte di credito: un modo anche per combattere l’evasione. L'Italia, però, resta un Paese ancora troppo legato al denaro liquido, come mostra uno studio di Assofin, Nomisma e Ipsos, con il contributo di Crif

La formazione del nuovo governo, che disinnesca la componente sovranista più spinta, potrà agevolare l’Italia sulla strada delle riforme strutturali e del dialogo con le istituzioni comunitarie. Occhio però al Pil e al rialzo della disoccupazione

I primi dati dell'Istat mostrano nel secondo trimestre 2019 crescita zero e una diminuzione dello 0,1% su base annua. Male il fatturato e gli ordini nell’industria, mentre i contratti a tempo indeterminato aumentano

L’associazione bancaria italiana, che ha festeggiato quest’anno i 100 anni, è consapevole come ormai il campo da gioco sia quello continentale. Risoluzione delle crisi, costruzione delle nuove normative, lavoro di lobbying: tutto si gioca tra Francoforte e Bruxelles

Secondo i dati di congiuntura pubblicati da Confcommercio a giugno, i consumi non sono migliorati rispetto ai dati di maggio 2018 e la produzione industriale è in calo. Leggermente in positivo l’occupazione e la fiducia di consumatori e imprese

L'Italia è riuscita a evitare la procedura d'infrazione proposta dall'Ue, ma con un processo industrializzato di riduzione della spesa, secondo Confindustria, potrebbe aggredire le inefficienze e trovare anche i fondi per gli investimenti