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L’espansione dei prestiti, soprattutto per beni durevoli, è stata marcata in tutta l’Area euro ma soprattutto in Italia e Spagna. Per le banche, i rischi legati alle insolvenze, però, sono maggiori in questi due Paesi

L’associazione bancaria italiana, che ha festeggiato quest’anno i 100 anni, è consapevole come ormai il campo da gioco sia quello continentale. Risoluzione delle crisi, costruzione delle nuove normative, lavoro di lobbying: tutto si gioca tra Francoforte e Bruxelles

Secondo i dati di congiuntura pubblicati da Confcommercio a giugno, i consumi non sono migliorati rispetto ai dati di maggio 2018 e la produzione industriale è in calo. Leggermente in positivo l’occupazione e la fiducia di consumatori e imprese

Le asimmetrie concorrenziali sulla tassazione, e l’eccessiva concentrazione del mercato digitali nelle mani di pochissimi player sono alcuni degli argomenti affrontati da Roberto Rustichelli, nuovo presidente dell’Antitrust, nella sua relazione annuale

L'Italia è riuscita a evitare la procedura d'infrazione proposta dall'Ue, ma con un processo industrializzato di riduzione della spesa, secondo Confindustria, potrebbe aggredire le inefficienze e trovare anche i fondi per gli investimenti

I contrasti tra Usa e Cina stanno influenzando il commercio mondiale e determinando un passo indietro della globalizzazione. Nella fase di incertezza complessiva, l’Italia risente di una politica dei redditi che non permette di far crescere i consumi

I tassi dei prestiti immobiliari rialzano la testa, mentre le banche cominciano a tagliare le erogazioni alle società non finanziarie: colpa dell’incertezza che si respira sui mercati e della sfiducia. Intanto, ad aprile, dice l’Istat, è calato per la prima volta da inizio anno il fatturato delle imprese

Si avvita pericolosamente la crescita dell’Italia. Il +0,1% del primo trimestre promette stagnazione a fine anno. Intanto la Commissione Europea ha chiesto una correzione dei conti pubblici che il governo non potrà ignorare. Bankitalia avverte: debito e deficit sono pericolosi

I dati di Ocse, Istat e Inps disegnano un quadro difficile per il nostro Paese. Crescita piatta, conti pubblici in disordine, aumento della cassa integrazione dovrebbero far scattare molteplici campanelli d'allarme