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Le misure adottate dal governo, obbligate ma dolorose, causeranno un double dip per l’economia italiana, con una contrazione del Pil stimata in un ulteriore 2% nel quarto trimestre. Sebbene la flessione sarà più contenuta rispetto a quella provocata dal primo confinamento, la crescita per il 2021 sarà minore del previsto

Mai come nei mesi più drammatici della pandemia (tra prima e seconda ondata) gli stimoli fiscali hanno sorretto i mercati. Ma anche la realtà sta contribuendo a dare speranze per una ripresa più solida, una volta arginato il virus con i vaccini e le cure

Gli strumenti finanziari hanno fornito finanziamenti record alle Pmi dell’Unione nei primi sei mesi di quest’anno. Una buona notizia che però non può far stare tranquilli. Le imprese sono ancora troppo dipendenti dai prestiti bancari e le famiglie non sanno dove investire i propri risparmi che, quindi, perdono di valore

Nel referendum dello scorso 25 ottobre quasi l’80% degli elettori ha votato a favore di una nuova costituzione, mandando in soffitta quella ereditata dalla dittatura. Dopo mesi di fortissime proteste e tensioni sociali, il paese può scrivere un nuovo inizio

Secondo Assolombarda gli indicatori di settembre segnalano un aumento della produzione in linea con i mesi precedenti la pandemia. Per il 2021 si attende un rimbalzo che equivarrebbe a un recupero quasi totale delle perdite 2020

Mentre la crisi del Covid si è abbattuta sui consumi deprimendo la domanda, l’Opec ammette che la domanda mondiale potrebbe raggiungere il suo picco molto presto: tra vent’anni

L’aggiornamento del World Economic Outlook presenta le stime, rivedendo al rialzo la media del Pil mondiale. L’Italia nel 2020 passa da un -12,8% a un -10,6%. I dati, però, non considerano gli effetti della seconda ondata della pandemia attualmente in corso

Abbattere l’uso del cash nelle transazioni retail è uno degli obiettivi della ripartenza italiana. Il governo ha messo in campo misure convincenti ma l’arretratezza dei territori rischia di frenare lo slancio delle riforme

I dati del secondo trimestre 2020 certificano la crisi nera del Paese, schiacciato dagli effetti della pandemia: gli occupati si riducono di 470mila unità rispetto al primo trimestre e di ben 841mila unità rispetto al secondo trimestre 2019. Recovery Fund, unica speranza

La visita a Tripoli del ministro degli Esteri italiano, Luigi di Maio, punta a rinsaldare un rapporto (e un’influenza) capace di trovare soluzioni a grandi questioni come pace, migranti e costruzione di nuove infrastrutture