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L’Unione Europea prevede un Pil il rialzo dell’1,5% nel 2018, ma ammonisce sul fragile assetto bancario e sulla necessità di proseguire sulla strada delle riforme

Wall Street perde il 4,6% e trascina al ribasso i listino mondiali. Male anche la moneta virtuale, che prosegue nella sua discesa e arriva sotto i 6.000 dollari

Nel 2017 le banche on line sono state utilizzate da più della metà della popolazione dell’Unione. Anche l’Italia cresce, ma non abbastanza per colmare l’enorme ritardo: solo il 31% dei cittadini effettua operazioni bancarie con la rete

Commercio mondiale, politica monetaria e prezzi dell'energia avvantaggeranno soprattutto i Paesi esportatori di commodity. L'America Latina riprende a correre, mentre la Cina si prende una pausa

I barometri ufficiali segnano bel tempo, ma le aziende italiane non si sbilanciano e attendono il voto del 4 marzo. I temi sul tavolo, oltre alle elezioni di casa nostra, sono molti e gli scenari globali in cui le imprese si trovano ad operare risultano complessi e incerti. Il mondo è sempre più interconnesso: aumentano le opportunità, ma crescono anche i rischi. Questo il 2018 secondo gli esperti intervenuti al convegno promosso recentemente da Ispi

Il Fondo monetario internazionale rivede al rialzo le stime dell’economia italiana nel prossimo biennio. Il dato tuttavia mantiene il Paese sotto la media dell’eurozona e delle economie avanzate

Il quarto anno consecutivo di crescita porta le vendite ai livelli del 2010. L’Italia accelera la crescita: +7,9% sul 2016, con previsioni positive per il biennio 2018-2019

Secondo il Global risk report 2018, realizzato dal World economic forum, a preoccupare gli esperti sono i problemi tecnologici e ambientali, ma soprattutto la stretta connessione tra i vari rischi, che minaccia di portare a una crisi sistemica