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La visita a Tripoli del ministro degli Esteri italiano, Luigi di Maio, punta a rinsaldare un rapporto (e un’influenza) capace di trovare soluzioni a grandi questioni come pace, migranti e costruzione di nuove infrastrutture

Il paese è in default tecnico dal 22 maggio scorso, tuttavia prosegue la serrata trattativa per trovare un accordo coi creditori, alcuni dei quali restano intransigenti. Prossima deadline: 24 luglio

I dati di maggio dell’Istat parlano di un vigoroso aumento per fatturato, ordinativi ed export. Ma le previsioni del Pil e le prospettive occupazionali preoccupano: aumenteranno le diseguaglianze e il rischio è di perdere oltre due milioni di posti di lavoro è concreto

Il periodo di lockdown ha determinato una frenata degli acquisti di beni durevoli e di immobili, con conseguente discesa delle erogazioni di finanziamenti. La prospettiva è di una lenta ripresa che si concluderà nel 2022

È uno dei settori più colpiti dal lockdown e che meno trova comprensione nelle misure previste dal governo per la ripartenza. Vittime della distanza sociale, sono a rischio chiusura 100mila imprese, ma i danni impatteranno anche sul pil e le entrate fiscali. Senza contare le migliaia di posti di lavoro che si potrebbero perdere

Cresce il rischio di stabilità finanziaria, ma il nostro Paese può contare su forti fondamentali che, insieme alle importanti iniziative prese dal Governo, favoriranno una tenuta dei settori principali

Uno scenario sociale ed economico incerto, caduta libera del pil mondiale, industry prima in crescita e oggi indebolite dalla pandemia: il settore degli investimenti non può contare su un piano B e si attrezza per usare strumenti previsionali

L’epidemia di Covid-19 ha richiesto una riorganizzazione operativa e nuove strategie per far ripartire il business. Le multinazionali italiane puntano a mantenere i posti di lavoro e le retribuzioni. Lo rileva una survey di WTW

Secondo i data analizzati da Crif, l’opportunità prevista dal decreto Cura Italia è stata colta per la maggior parte da società di capitali, e in genere per far fronte solo alle rate più onerose