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Tiene il sistema previdenziale, ma non quello assistenziale. A confermarlo è il settimo rapporto sul bilancio del sistema previdenziale italiano. Da cui emerge, ai fini della sostenibilità, l'urgenza di una revisione strutturale coraggiosa, con la necessità di contrastare l’evasione e di istituire un'anagrafe centralizzata

Dal 2008 al 2018, secondo la fondazione studi dei consulenti del lavoro, si sono perse in Italia oltre due miliardi di ore di lavoro: la contrazione si ripercuote anche sulle retribuzioni e, di conseguenza, sull’entità dei futuri assegni previdenziali

Le disponibilità finanziarie, secondo una ricerca di Deloitte, pesano sulle possibilità di accesso alle cure: visite specialistiche e diagnostica strumentale, per esempio, risultano disponibili soprattutto per chi dispone di un reddito elevato. Eppure gli utenti promuovono il sistema sanitario nazionale

L’età di pensionamento effettiva si attesta a 62 anni: serve adesso, secondo l’organismo internazionale, un innalzamento della soglia che possa dare maggior sostenibilità all’assetto previdenziale. Le ultime novità, in particolare quota 100 e blocco dell’adeguamento dei requisiti all’aspettativa di vita, non vanno in questa direzione

Il secondo pilastro è in piena fase di consolidamento: crescono le prestazioni sociali offerte a un pubblico sempre più ampio di beneficiari da operatori privati o del terzo settore. Per Percorsi di secondo welfare, è tempo ora di alleanze per vincere le sfide socio-demografiche del prossimo futuro

Nei nove mesi del 2019, la Covip attesta che i fondi pensione spiccano il volo. I fondi negoziali hanno guadagnato il 6,4%, mentre i fondi aperti e i Pip di ramo III hanno guadagnato rispettivamente il 7,2 e il 9,4%

L’annuale classifica del Melbourne Mercer Global Pension Index boccia sonoramente il sistema previdenziale italiano: solo 27° su 37 Paesi nell’indice generale, ultimo assoluto nella voce sulla tenuta a lungo termine

Secondo uno studio di Cergas, realizzato in collaborazione con Essity, le strutture di welfare in Italia faticano ad accelerare per rispondere ai bisogni di una popolazione che invecchia rapidamente e presenta crescenti necessità di assistenza: il peso delle cure ricade su badanti e caregiver, ma non basta

È questo lo scenario che l’organizzazione internazionale delinea per l’Italia (e altri Paesi) nel rapporto “Working better with age”. La soluzione, a detta dei ricercatori, passa da maggiori incentivi per trattenere gli over 50 all’interno del mercato del lavoro

Meno investitori, più patrimonio. Bene i flussi, male i rendimenti in un anno difficile per i mercati finanziari. Cresce poi l’interesse per tematiche esg, mentre resta minoritario il contributo del settore all’economia reale. Questi i principali punti dell’ultimo rapporto di Itinerari Previdenziali

I numeri arrivano dalla relazione annuale dell’Inps: l’importo medio si ferma a 1.548 euro al mese. “Il nostro sistema pensionistico è solido”, ha affermato il presidente Pasquale Tridico. Quota 100 e reddito di cittadinanza non sfondano