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Presentato il 17° Rapporto Censis sulla comunicazione “I media dopo la pandemia”. Secondo i dati, gli italiani non vorranno più rinunciare a molti servizi online sperimentati nei mesi di lockdown, in particolare quelli della pubblica amministrazione, l’e-commerce e le consegne a domicilio

La ripartenza economica in atto potrebbe subire un rallentamento per le conseguenze di una crescita dei prezzi negli ultimi tre mesi dell’anno, con un riflesso anche nel 2022. Il rischio è collegato a un’ipotesi di incremento dell’inflazione e all’impatto sulle tasche degli italiani dell’aumento delle bollette energetiche

L’estate 2021 ha portato agli italiani un nuovo ottimismo e fiducia nella ripartenza. Sono cambiati molti valori di riferimento in un percorso che non si invertirà con la fine della pandemia. Restano in realtà sullo sfondo problemi concreti, a partire dall’occupazione fino al calo dei consumi

Lockdown, distanziamento sociale e soprattutto lo smart working stanno portando molte persone a lasciare i centri urbani in cerca di case più grandi, con ampi giardini, magari vicino al mare. È la Zoom economy a svuotare Milano, Roma, Parigi e Londra. Ma quanto durerà?

Bankitalia ha condotto un monitoraggio costante della situazione economica dei nuclei italiani dall’aprile 2020 a oggi. L’alternanza tra pessimismo e ottimismo non sempre ha seguito il ritmo delle chiusure e riaperture del Paese

La riduzione dei momenti di socialità dovuta alle misure per contenere il Covid, ha un impatto sempre più pesante a livello mentale soprattutto sui ragazzi: è quanto emerge da un’indagine realizzata dalla Fondazione Italia Salute

L’iniziativa, nata da un’idea di Reale Foundation insieme a Confagricoltura, si basa sull’incontro tra imprese agricole e rifugiati stranieri in cerca di lavoro, per i quali saranno predisposti percorsi formativi che agevolino l’inserimento nel settore

Secondo l’indagine straordinaria di Bankitalia, un terzo delle famiglie ha riferito di aver subito una riduzione del reddito nel 2020 e, tra queste, solo un quinto ne prefigura una ripresa nel corso del 2021. Crollano i consumi ma tra le altre motivazioni prevale la paura del contagio e la severità dei provvedimenti restrittivi

A livello globale, le donne generarono il 37% del Pil pur essendo la metà della popolazione. L’esclusione e la precarietà di buona parte dell’universo femminile dal mondo del lavoro sono una perdita per tutti. Per cambiare le cose occorre nuovo welfare, educazione, politiche fiscali e ancora quote rosa

Mentre emergono nuove tendenze, dalla voglia di ampi spazi casalinghi all’idea di una seconda casa anche per lavorarci da remoto, la fase peggiore per il mercato sta per passare e i più sostengono che le cose miglioreranno rapidamente. Decisiva l’economia delle grandi città