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Menu: GRANDI RISCHI / TERRORISMO

Cile, Iraq, Libano, Hong Kong. Paesi diversissimi accomunati dal perdurare delle proteste contro il potere: c’è una chiave di lettura comune di questo malcontento? Se ne è parlato in un approfondimento organizzato dall’Ispi, lo scorso 7 novembre a Milano

Saccheggi, città a ferro e fuoco, crisi istituzionali, tassi di inflazione alle stelle. Dal Cile all’Ecuador, dall’Argentina al Perù, il subcontinente sembra tornato a vivere i momenti bui di alcuni decenni fa

Sempre più vicina al conflitto civile, la Libia è sul punto di abbandonare definitivamente la strada di una soluzione politica negoziale. Gli scenari, gli investimenti in gioco e i rischi per il nostro Paese

Il 15 gennaio, l’Hotel Dusit del distretto settentrionale di Westlands è stato assaltato da un commando di miliziani muniti di fucili d’assalto che, prima di penetrare all’interno dell’edificio, hanno fatto esplodere un’autobomba nei pressi del suo ingresso. Cosa significa tutto questo secondo l’analisi del Cesi

Sembrava quasi che il terrorismo islamico fosse diventato un ricordo, ma l’attentato di Strasburgo ha fatto ripiombare l’Europa nell’incubo delle stragi. Dalle modalità di reclutamento dei militanti arriva un allarme che richiama a un più alto livello di attenzione e di contrasto al fenomeno

Tre operazioni in pochi giorni, proclami jihadisti raddoppiati secondo i reparti antiterrorismo delle Forze dell’Ordine: per il ministro Marco Minniti la minaccia non è mai stata così forte in Italia. E annuncia controlli rafforzati per le imminenti festività

Nessun attentato, ma un ruolo centrale nella narrativa della propaganda terroristica: secondo uno studio dell’Ispi, sono ben 432 i riferimenti al nostro Paese nei contenuti in inglese dello Stato Islamico

Un libro di Giovanna Pancheri racconta la Parigi scossa dal terrorismo nel 2015: nel racconto della giornalista di Sky Tg24, il ricordo degli assalti e il dramma di chi in quei giorni ha perso tutto

Il terrorismo di matrice jihadista viene in genere presentato dai media come un fenomeno uniforme, che si manifesta allo stesso modo e ha origini simili in tutti i paesi interessati. Si tratta invece di una realtà che è fortemente condizionata dalle situazioni locali: rientra nei compiti di chi comunica saper fornire informazioni che tengano in considerazione le tante distinzioni socio - politiche