ARTICOLI

Menu: ECONOMIA

È uno dei settori più colpiti dal lockdown e che meno trova comprensione nelle misure previste dal governo per la ripartenza. Vittime della distanza sociale, sono a rischio chiusura 100mila imprese, ma i danni impatteranno anche sul pil e le entrate fiscali. Senza contare le migliaia di posti di lavoro che si potrebbero perdere

Cresce il rischio di stabilità finanziaria, ma il nostro Paese può contare su forti fondamentali che, insieme alle importanti iniziative prese dal Governo, favoriranno una tenuta dei settori principali

Uno scenario sociale ed economico incerto, caduta libera del pil mondiale, industry prima in crescita e oggi indebolite dalla pandemia: il settore degli investimenti non può contare su un piano B e si attrezza per usare strumenti previsionali

L’epidemia di Covid-19 ha richiesto una riorganizzazione operativa e nuove strategie per far ripartire il business. Le multinazionali italiane puntano a mantenere i posti di lavoro e le retribuzioni. Lo rileva una survey di WTW

Secondo i data analizzati da Crif, l’opportunità prevista dal decreto Cura Italia è stata colta per la maggior parte da società di capitali, e in genere per far fronte solo alle rate più onerose

La pandemia di Covid-19 avrà ripercussioni anche sulla tenuta dei conti dello Stato: secondo alcuni dati forniti in un webinar organizzato dalla Ortygia Business School, il rallentamento delle attività e il previsto coinvolgimento della macchina statale nell'economia potrà portare il rapporto debito/Pil al 162%

L’Opec+ il giorno di Pasqua ha raggiunto un’intesa per il taglio della produzione di quasi il 10%, ma i mercati restano scettici: restano molti nodi irrisolti. Così il prezzo del barile è finito sotto lo zero

Assifact, associazione degli operatori del factoring, propone questo strumento in aggiunta a quelli già previsti per il sostegno delle imprese dopo la chiusura forzata a causa del Covid-19

Il crollo delle economie mondiali sta affossando anche il mercato di fusioni e acquisizioni. Secondo gli analisti il ruolo dello Stato nell’economia tornerà determinante, mettendo in pausa (chissà per quanto) neo-liberismo e austerity